Pentola a pressione


Ciao a tutti, e buon inizio settimana. Oggi vorrei parlarvi della pentola a pressione poiché ne sono una gran fans e in cucina la utilizzo tantissimo.
A dirla tutta non è da molti anni che ho iniziato ad usarla. Inizialmente diciamo che avevo un certo timore causato dalla potenza della pressione, ma quando un bel dì mi sono decisa ad adoperarla, da quel giorno non l’ho più abbandonata.

Innanzitutto è un buon rimedio per fare il pieno di salute, perché a differenza della cottura tradizionale quella a pressione preserva molto di più i nutrienti e, ulteriore vantaggio, è quello di accelerare i tempi di cottura.

Questa tipologia di pentola potrebbe sembrare diciamo un’ invenzione moderna e invece no, la sua invenzione risale addirittura al 1679, per opera di Denis Papin, poliedrico studioso francese. Dopo aver compiuto una serie di studi sul vapore, nel 1679 Papin depositò il brevetto del “digestore”, un recipiente con chiusura ermetica che, come scrisse lui stesso: “rende digeribili molte quantità di cibi, tra cui le carni più dure”. Mosso dal desiderio di fornire ai poveri uno strumento in grado di rendere commestibile anche il cibo più coriaceo, Papin mise a punto un congegno molto simile all’attuale pentola a pressione.
La sua invenzione era dotata anche di una valvola di sicurezza dal funzionamento piuttosto complesso che permetteva lo sfiato del vapore. Purtroppo il costo elevato ne decretò la scomparsa fino al secolo scorso, quando la pentola a pressione conobbe un nuovo e notevole successo.

La suddetta pentola è un dispositivo che permette di cucinare a pressione usando acqua sotto alta pressione e temperatura. Questo metodo di cottura richiede un’ottima pentola a pressione in modo tale da sigillare il dispositivo di cottura abbastanza efficacemente da consentire al vapore di aumentare la pressione interna, permettendo alla temperatura di salire e di cuocere il cibo. Credo anzi, ne sono certa, che sia un ottimo accessorio per ogni cucina. molto più semplice e veloce per preparare i vari menù rispetto alla maggior parte degli altri metodi di cottura. Inoltre, non solo il cibo viene cotto più velocemente, ma fa risparmiare nel cucinare il gas o l’ elettricità (se la cucina è a induzione). Si tratta anche di un buon dispositivo per cucine salutari, come già detto precedentemente, la cottura a pressione mantiene più elementi nutritivi rispetto agli altri metodi di cottura ed è uno strumento versatile perché consente di cuocere a vapore, ad immersione e a rosolatura.

Di pentole a pressione ne esiste una vasta selezione di prodotti tra cui scegliere, trovare la migliore potrebbe richiedere un po’ di ricerca tra le nostre necessità. Ecco qui di seguito alcune cose importanti che vale la pena considerare:

La capacità – Come per ogni accessorio culinario, occorrerà individuale l’oggetto che possa adattarsi maggiormente alle nostre abitudini. Ad esempio, se solitamente si cucina per una o due persone una pentola a pressione di dimensioni ridotte dovrebbe essere una scelta perfetta, mentre per cucinare per molte persone si potrebbe  aver bisogno di una pentola di capacità maggiore. La capacità si riferisce sempre alla quantità massima di acqua che la pentola a pressione può contenere, solitamente la capacità delle pentole a pressione nella maggior parte dei casi sono definite in 7 litri (grande), 5 litri (media) e 3,5 litri (piccola).

Il rilascio di pressione – Ogni pentola a pressione è in grado di rilasciare la pressione aprendo manualmente il coperchio, ma alcune hanno una modalità di rilascio di pressione veloce, perciò vale la pena dare loro un’occhiata. Questo perché alcune ricette hanno bisogno di diverse velocità di rilascio della pressione, perciò, se si ha in programma di cucinare una varietà di piatti diversi si potrebbe avere bisogno di una pentola a pressione che sia in grado di rilasciare la pressione anche in modo più veloce.

Le caratteristiche di sicurezza – Poiché la cottura a pressione include acqua bollente e vapore, questi elementi potrebbero costituire un pericolo, se la pentola non ha le adeguate caratteristiche di sicurezza. Per esempio, la valvola o ventosa per aiutare ad eliminare il vapore in eccesso in caso di aumento eccessivo di pressione; un altro accessorio importante è la valvola dello sfiato vapore che in alcuni modelli può essere posizionabile in più posizioni per la perfetta cottura o di verdura, o di carne, o di pesce, o di legumi etc.; un altra cosa importante è il blocco apertura coperchio se all’ interno vi è ancora troppa pressione, ma credo che quest’ ultimo sia presente in tutti i modelli di pentole a pressione dei giorni nostri. Inoltre, le migliori pentole a pressione hanno manici solidi per utilizzarle in tutta sicurezza.

Esistono pentole a pressione per fornello che ritengo siano le migliori a tutto tondo, la variante per fornello è più duratura, più veloce a cucinare e più adatta a tipologie complesse di cottura a pressione. Poiché vanno posizionate sul piano cottura, proprio come ogni altra pentola o padella, permettono di essere utilizzate a diverse temperature.
Ma esistono anche le pentole a pressione elettriche che è la tipologia più avanzata di pentola a pressione, essendo elettrica è ottima per mantenere bassa la pressione per la cottura, e funnzionano quasi totalmente in modo automatico. Tuttavia, questo non le rende le pentole a pressione migliori per impostazioni articolate e precise richieste per soddisfare certe ricette, ma potrebbe essere una valida soluzione per chi invece non abbia troppo spazio da dedicargli in cucina.

Infine, di questa tipologia di pentole ne sussistono sia in acciaio che in alluminio. La prima è in acciaio inossidabile costa un po’ di più rispetto alla seconda ma è sicuramente il caso in cui si paga per la qualità. Questo si riferisce principalmente alla resistenza e alla durabilità dell’acciaio inossidabile, cosa che lo rende il materiale perfetto per le pentole a pressione, rendendole funzionanti per molti anni.
Quella in alluminio invece, è migliore in termini di prezzo. L’alluminio è un ottimo conduttore di calore, cosa che lo rende un materiale molto adatto, tuttavia, però non è molto duraturo, perciò la pentola non avrà la stessa resistenza di una pentola in acciaio inossidabile, specialmente perché è più soggetta a deformazioni.

Ebbene, più che un articolo sembra abbia scritto quasi un poema, e si per una semplice pentola a pressione, ma come al solito sono metodica e di qualunque argomento tratto, desidero sempre dare la maggior parte delle informazioni al riguardo.

2 pensieri riguardo “Pentola a pressione

  1. non ti nascondo che non ho letto il tutto
    ho un bel ricordo dell’uso della pentola a pressione
    suggerito da amici di farci il pane
    seguita la ricetta ma forse messo troppo lievito
    di fatto messo l’impasto ho messo sul fuoco, dopo 15 minuti è iniziato ad uscire dalla valvola una bonzola di impasto fino a scoppiare arrivata a un metro di diametro
    Tutta la cucina da ripulire
    pensa te

    Piace a 1 persona

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