Alle porte di giugno


Fotografia personale

Ciao a tutti, oggi vorrei parlarvi di uno dei mie hobby ossia il giardinaggio. Oltre a piacermi l’ essere circondata di piante e fiori, mi piace anche maneggiare la terra, a seconda delle qualità e necessità delle stesse, mi piace mischiare tra loro terra, torba e sabbia, un pò come quando ero bambina che nell’ orto della nonna mi piaceva pasticciare con terra e acqua per la gioia di mia mamma, che quando rientravo a casa vestita com’ ero con ancora le scarpe indosso mi prendeva in braccio e mi metteva direttamente nella vasca del bagno e da lì dentro mi spogliava, per poi lavarmi per bene. Adesso che sono grande naturalmente non mi sporco come da bambina ci mancherebbe, il paragone è solamente per rendere l’ idea.

Nonostante questa primavera che oserei dire sia stata quasi inesistente, le piante del mio giardino sembrano essere rigogliose, sono belle ricche di foglie e quelle che produrranno fiori sono piene di boccioli come ad esempio il gelsomino che quando fiorirà inonderà del suo profumo il giardino e tale profumo, entrerà anche in casa nella zona giorno. Ma quest’ anno la novità assoluta è che finalmente dopo ben tre anni che l’ avevo piantata, sta fiorendo la peonia, che soddisfazione!!!
Ero a conoscenza che una volta messa a dimora avrebbe impiegato diverso tempo prima di regalare i suoi belli e vistosi fiori, ma credetemi che stavo perdendo le speranze anzi, a dirla tutta ero anche un pò demoralizzata e pensavo che forse l’ avevo posta a dimora del giardino nel punto sbagliato, invece quest’ anno il miracolo si è avverato.

Fotografia personale

Quelle che piuttosto sembrano essere ancora ben indietro, sono le piante stagionali che ho piantato nei vasi tra surfinie, begonie drago e altre specie, osservandole tutti i giorni le vedo ancora senza nuovi getti, attualmente stanno mantenendo la vegetazione iniziale, forse con la primavera che si può dire quest’ anno che non ci sia stata, anche loro ne risentono e poi sicuramente anch’ io devo darle il loro tempo, senza essere impaziente di volere avere i balconi straboccanti di fiori; sinceramente dovessi fare un paragone con gli anni addietro, alla fine di maggio mi pare che le piante in vaso fossero più rigogliose poi certo, il massimo dello splendore lo danno a giugno e luglio ammesso e concesso che non faccia per dei mesi consecutivi un caldo africano perchè anche in questo caso, le piante soffrono, eccome, ma vorrei ben sperare che come ogni estate anche loro diventeranno belle rigogliose come del resto è sempre stato

L’ altro giorno guardando il giardino e le piante nei vari vasi, mi sono soffermata a riflettere quanto tutte le piante siano sensibili climaticamente parlando e non solo… Ho sempre sostenuto che la loro sensibilità sia anche al contatto umano, tanto è vero che quelle da appartamento che ho in casa, spesso e volentieri ci parlo e le accarezzo, adesso lo so, direte che sono anche un pò matta e probabilmente me lo merito, ma sono fatta così… Adoro la natura, le piante, i fiori, oltre che un hobby è una vera passione, stessa passione che senz’altro ho ereditato da mia nonna materna, mia mamma e la zia Vanna sorella di mia mamma, e sono altresì grata che oltre ad avere la passione, mi è stata data la capacità di coltivarle e accudirle ciò che nel gergo viene chiamato: il pollice verde.

Prima di concludere, volevo spostare per un attimo la vostra attenzione sul sostantivo femminile che è appunto la passione.
Poichè sono una persona sincera principalmente con me stessa e soprattutto con tutti coloro di mia conoscenza, proprio a tale proposito volevo specificare che da quando ho niniziato a scrivere sul blog, questo post è uno dei pochi se non forse l’ unico, che ho postato senza dovere leggere, rileggere la bozza e senza dover correge la sua sintassi, il contenuto dei concetti etc., direi che la stessa bozza l’ ho scritta così di getto dettata appunto dalla passione che ho per le piante, i fiori e tutta la natura che mi circonda.

9 pensieri riguardo “Alle porte di giugno

    1. Dai non demordere, alle volte credimi non è solo questione di pollice verde è anche questione di averci anche lì fortuna, sai quante volte nelle piante stagionali invasate stessa qualità, stessa terra, stessa posizione, innaffiate nel medesimo modo emagari di tre identiche una non attecchisce… come in tutto anche con le piante ci vuole un pò di competenza ma anche tanta fortuna

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  1. E’ vero, ci vuole anche un po’ di fortuna,comunque ci sono piante un po’ più resistenti come gli oleandri, le futinie e tante altre. Credimi, sono a prova di chi pensa di non avere il pollice verde. 🙂

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