Resoconto ferie ultima parte


Ciao a tutti, con questo post vorrei concludere la descrizione dei luoghi delle mie ferie.

Lucca oltre che ad essere una splendida città per chi non lo sapesse, è anche nota per le sue bellissime Ville aperte al pubblico con i loro giardini. Si trovano tutte nella campagna lucchese che dista circa un raggio di 6 Km dal capolugo. Circondate dalle colline sono dei veri e propri palazzi di campagna costruite tra il XV e il XIX secolo come residenze estive dell’aristocrazia lucchese, che cercava un’alternativa agli ordinari palazzi cittadini e a tutt’oggi rappresentano un patrimonio importante della storia italiana.

Personalmente sono riuscita a visitare soltanto la Villa Reale di Marlia, tutto il suo parco, è davvero grande ed occorre dedicarvi quasi un’ intera giornata. Attualmente il suo interno non è accessibile al pubblico poichè vi sono lavori di ristrutturazione in corso. Credo valga la pena che vi racconti brevemente un pò della sua storia.

La Villa Reale di Marlia è davvero spettacolare sia per l’aspetto che per il suo trascorso storico. La sua storia si estende nel corso dei vari secoli con una serie di trasformazioni apportate da personaggi illustri e dinastie regali. Il primo nucleo dell’ edificio era formato da una fortezza dove viveva il Duca di Tuscia durante l’epoca medievale. Nel 1806 Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e principessa di Lucca acquistò la proprietà e la villa assunse l’aggettivo di “Reale”, grazie al titolo di Elisa di Regina dell’ Etruria. Dopo la caduta di Napoleone, la villa divenne la residenza estiva della nuova corte e palcoscenico di spettacoli, con spesso membri di famiglie nobili e regali come ospiti. Nel 1847, Carlo Ludovico di Borbona abdicò causando la fine dell’autonomia politica di Lucca e, nella seconda metà del 1800, la residenza storica passò nelle mani del Re d’Italia. Il conte e la contessa Pecci-Blunt acquistarono la proprietà nel 1923, commissionando la ristrutturazione del parco e dei giardini con lo scopo di unire tradizione ed innovazione. Nel 2015 infine, una giovane e falcotosa coppia svizzera ha comprato la villa oramai in stato di abbandono e, nonostante le numerose difficoltà incontrate, ha deciso di riportare Villa Reale al suo antico splendore. Quanto appena scritto l’ho appreso documentandomi prima di partire per le ferie da qui.

Di seguito vi posto qualche fotografia della Villa Reale e del suo parco. Premetto che solitamente non è mia consuetudine fotografare case, ville, castelli e la maggior parte delle strutture architettoniche nella loro interezza, preferisco sempre effettuare riprese e prospettive differenti spezzate tra loro, può piacere come no; in questo caso però ho fatto un’eccezione alla regola e una foto della Villa Reale l’ho scattata seppur da lontano per l’intero della stessa.

Nei giorni trascorsi in Toscana, ci siamo recati anche a Montecatini Terme, altra cittadina che è una vera chicca. Nota per lo più appunto per le sue Terme. Si divide in Montecatini Basso e Montecatini Alto, quest’ ultimo è la parte storica della città un tempo denominata Montecatini Castello. La strada per raggiungerla è abbastanza impervia, con una stradina stretta a picco, la soluzione migliore è raggiungerla con la funicolare che ahimè, per quanto ci riguarda, non siamo riusciti ad arrivare alla stazione a piedi, un tragitto lunghissimo da dove avevamo lasciato al parcheggio la nostra auto per cui purtroppo, mi sono dovuta accontentare di fotografarla dal basso senza visitarla. Altro luogo da visitare nella parte bassa di Montecatini, è il suo parco che è diventato patrimonio dell’Unesco per la bio diversità che lo caratterizza, è aperto al pubblico e di libero accesso. La sua planimetria è semi circolare con due viali uno a destra e l’ altro a sinistra, da poterci passeggiare e percorrere tutto il giro. Ricco e denso di verde con diverse tipologie di alberi, l’ho trovato molto bello e rilassante. Il centro di Montecatini Basso invece è popolato da tanti negozi che espongono mercanzia di ogni genere alcuni anche manufatti caratteristi e interessanti, c’è da perderci gli occhi… ma essendo una località turistica, i prezzi non sono dei più abbordabili.

L’ultimo giorno anzi mezza giornata poichè dopo pranzo siamo ripartiti, è stata dedicata a Lucca, come già precedentemente vi avevo detto, una città che adoro. Famosa per i suoi monumenti storici, è uno dei pochi capoluoghi a conservare il centro storico, ricco di antiche strutture di varie epoche, completamente circondato da una cinta muraria cinquecentesca nell’insieme integra e quasi pressoché immutata nel corso dei secoli. È una notevole città d’arte d’Italia. Ufficialmente di origini romane, ma su probabili insediamenti anteriori, Lucca, città di mercanti e tessitori, mantenne la sua autonomia come Stato indipendente per parecchi secoli fino al 1799 quando venne soppiantata l’antica Repubblica, a seguito della conquista francese da parte delle truppe napoleoniche, dando vita al Principato di Lucca e successivamente al Ducato borbonico di Lucca.

Con questo post si conclude la parte delle vacanze in Toscana e meno male direte voi che due … Da lunedì riprenderò a parlare dei più svariati argomenti.

Come ogni venerdì concludo augurando a tutti voi uno splendido weekend.

35 pensieri riguardo “Resoconto ferie ultima parte

      1. Ci ho speso tutto il mese di settembre per il mio viaggio di nozze … altro che le Maldive ! Non sono riuscita a visitare solo due città. Lucca e Grosseto… e non ci riesco ancora. Per il resto l’ho visto davvero tutta.

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      1. …ti consiglierei di andarci, ne vale davvero la pena di visitare i vari paesi sulla costa Levante come ad esempio le famigerate Cinque Terre, Portovenere, Fiascherino e tanti altri luoghi. Per quanto io minsenta emiliana che poi di origini sono anche emiliana, la Liguria però l’ho sempre nel cuore…

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  1. Grazie mille per essere venuta in visita anche a Villa Reale! Ti riaspettiamo al più presto visto che ora abbiamo aperto sia gli appartamenti della di Napoleone in stile impero nella Villa principale e anche un museo dedicato alle collezioni della contessa Pecci-Blunt nella palazzina dell’orologio mai aperta prima 😉
    Al prossimo tour!

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  2. praticamente eri quasi a casa mia 🙂 … Bellissimo post, davvero molto interessante e ricco di foto. Un caro saluto a te …e scusami se sono un po’latitante, è che in questo periodo sono molto indaffarata. Buona domenica 🙂

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